Il calcolo delle pensioni complementari

IL SISTEMA DEI PUNTI

 Le trattenute sullo stipendio dànno diritto all’attribuzione di PUNTI.

I periodi di disoccupazione indennizzata, di malattia ecc… dànno diritto all’attribuzione di punti “gratuiti” purché si porti la prova di tali periodi. E’ quindi necessario conservare tutte le prove di tali indennizzi.

L’importo annuo della pensione complementare sarà dato dal valore del punto moltiplicato per il numero dei punti.

IL VALORE DEL PUNTO

Il valore del punto è unico per tutte le Casse di ciascun gruppo.
Il valore del punto non è stato rivalutato dal 1° aprile 2013.

Valore per l’ARRCO : 1,2513 €.
Valore per l’AGIRC
(competenti per i quadri dirigenti) : 0,4352 €.

Esempio : il lavoratore che avesse totalizzato 1.000 punti nella sua carriera, avrà una pensione complementare erogata da una Cassa del gruppo ARRCO di 1.251,30 Euro annui.

IL PAGAMENTO

Le pensioni complementari sono pagate mensilmente all’inizio del mese. *

I pagamenti sono effettuati da un’unica Cassa anche se il pensionato ha lavorato in settori di competenza di varie Casse.

*Le Casse pensionistiche della Sécurité Sociale (CNAV, CARSAT, MSA…) pagano verso la metà del mese seguente.

 

 

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